L'ascesa di Grillo e la paura del mondo politico
Beppe Grillo sta raccogliendo molti consensi.
Ovvio, dice quello che la gente sa già, dice la verità, dice che ci hanno truffati per più di 20 anni e ora ci chiedono di pagare spese che non abbiamo sostenuto.
E a chiederci di pagare sono proprio loro i politici che hanno stipendi da capogiro, che guadagnano al mese quanto un operario guadagna in un anno quasi.
Ci hanno chiesto sacrifici e li abbiamo fatti, per il bene del Paese, ma ora ci sentiamo presi in giro, quando le promesse fatte non vengono rispettate: i signori parlamentari non si sono ridotti lo stipendio, hanno solo ridotto noi alla fame.
E Beppe Grillo denuncia questa cosa, denuncia i comportamenti sporchi dei politici e chiede che vadano a casa, che restituiscano quello che hanno rubato all'Italia e agli italiani, Beppe Grillo dice verità scomode e piace alla gente.
Proprio perchè piace alla gente fa paura, hanno preventivato un 7% di voti per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, ma sarà molto di più visti i larghi consensi ottenuti.
La politica trema, vede un partito guidato da un uomo che è sempre stata un antipolitico, salire e posizionarsi addirittura al terzo posto delle forze politiche italiane.
E la politica reagisce come sempre fa quando deve emarginare: fa oscurantismo.
I media non parlano del fenomeno Grillo, non fanno sapere quanto sia benvoluto e quanto la gente lo apprezzi, fanno in modo di far passare gli eventuali voti a Grillo e al suo movimento come voti persi...non dicendo invece che potrebbero essere i voti che fanno la differenza: la differenza tra il tornare come prima oppure provare a cambiare affidandosi a una persona che da oltre 20 anni denuncia gli scandali della politica italiana, e che a mio avviso mai si abbasserebbe ad acettare gli sporchi giochi di palazzo.
Io spero, io voglio un cambiamento.