calcolare un mutuo per la casa

Pubblicato il da spidie

Calcolare un mutuo casa non è difficile, ma può variare il suo risultato per tantissimi fattori, a cominciare dalla scelta dell'istituto di credito che si sceglie e finendo con il tipo di tasso che si preferisce: fisso o variabile.

Quando si richiede l'erogazione di un prestito calcolare il mutuo della casa richiede la conoscenza di diversi elementi  molto importanti, quali il tasso d'interesse applicato dall'istituto di credito scelto, le spese accessorie che lo stesso istituto di credito applica, quali spese di istruttoria, spese di perizia tecnica, spese di apertura pratica, spese per il pagamento delle singole rate, spese notarili ecc...

Per calcolare il mutuo per la casa quindi non basta essere a conoscenza del tasso d'interesse applicato, ma bisogna sapere anche la totalità delle spese aggiuntive che poi saranno suddivise per tutte le rate con cui si intende restituire il prestito negli anni previsti.

Una volta quindi che si sono calcolati nella loro totalità gli interessi per gli anni in cui è stato richiesto il mutuo, e dopo aver calcolato la rata, bisogna sommare in toto le spese accessorie aggiuntive menzionate sopra e dividerle per il numero di rate totali.

La spesa che uscirà dividendo le spese per le rate andrà aggiunta ad ogni singola rata, in modo da ottenere l'importo esatto della rata che si andrà a pagare durante il piano di ammortamento.

L'importo così calcolato della rata esprime il tasso percentuale del TAEG, ovvero la vera percentuale che andrà a determinare il calcolare il mutuo per la casa.

 

Facciamo un pò di chiarezza sulla differenza tra le due percentuali che spesso ci vengono menzionate quando richiediamo di calcolare il mutuo per la casa: TAN e TAEG.

Il TAN, o tasso annuo nominale non è altro che il tasso d'interesse che applica la banca sull'intero capitale richiesto.

IL TAEG,  o tasso annuo effettivo globale, è invece il calcolo del tasso di interesse applicato dall'istituto di credito a cui vengono aggiunte poi le spese accessorie aggiuntive.

Quindi ricordatevi bene che quando andrete a calcolare il mutuo della casa che la cosa più importante da guardare è il tasso annuo effettivo nominale, ovvero la percentuale del TAEG, che tra l'altro se supera determinate soglie percentuali il tasso applicato viene definito addirittura tasso di usura.

Va da se che più il TAEG ha una percentuale bassa più il mutuo è conveniente, ma bisogna tenere sotto controllo anche il TAN; quando si richiede un mutuo non ci si deve limitare a chiedere il tasso di interesse applicato, ma quello effettivo, ovvero il TAEG.

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