Borsa valori, storia e regolamentazione
La Borsa valori è un mercato dove vengono scambiati valori mobiliari e valute estere in cambio di denaro.
La Borsa Valori : Storia
La Borsa Valori è un mercato secondario, ovvero dove sono trattati titoli già esistenti e già in circolazione, nati dal mercato finanziario primario.
inoltre è un mercato ufficiale poiché tutte lo operazioni sono regolamentate e disciplinate in maniera specifica.
Il compito principale della Borsa Valori è quello di ricevere gli ordini di compravendita dei titoli, seguendo la legge della domanda e dell'offerta.
Nella Borsa Valori lavorano i Traders, gli operatori addetti allo scambio di strumenti finanziari per denaro.
Le prime Borse Valori possono essere collocate nell'antica Grecia, poiché luoghi come l'Agorà o il Forum prevedevano attività finanziarie.
Se guardiamo nella storia più recente però, i primi organismi bancari sorsero attorno al XV secolo (la prima Banca in assoluto a prendere vita è stata la Banca Monte dei Paschi di Siena, nella seconda metà del 1400).
Il nome Borsa deriva dalle riunioni che si tenevano nel XV secolo, in casa dei mercanti Van De Burse (cognome che in origine era Della Borsa) una famiglia italiana trasferita in Olanda.
La prima Borsa sorse in Belgio nel 1531, seguita da quella francese nel 1548; e nel 1600 iniziarono a diffondersi le società per azioni.
Ma il vero periodo di boom per la Borsa fu il 1800 quando in Francia nacquero oltre 500 società per azioni sopratutto a Lione.
Nello stesso periodo forte espansione dei mercati azionari si ha anche in Inghilterra.
In Italia la nascita della Borsa è dovuta al fatto che fu inserito il modello finanziario francese ai primi dell'ottocento.
Il primo istituto finanziario fu fondato a Trieste nel 1775, seguito da quello di Firenze e Milano che nacquero solo nel 1808.
Dalla seconda metà del 1800 fino alla prima guerra mondiale il mercato finanziario italiano soffriva per la mancanza di una regolamentazione imposta dalle autorità, ma anche per la dipendenza dai capitali stranieri.
regolamentazione della Borsa Valori
Solo con l'inizio del primo conflitto mondiale si iniziò ad inserire nella Borsa Valori una seria regolamentazione, anche per sopportare le crisi finanziarie internazionali scatenate dal conflitto bellico.
nel 1913 fu introdotta la Legge Fondamentale che regolamentava la Borsa i mediatori e anche i titoli.
Solo una decina di anni dopo viene introdotta la figura dell'agente di cambio e durante il ventennio fascista la Banca D'Italia e l'IRI si fanno garanti delle mediazioni più importanti.
Negli anni settanta nacque la CONSOB per la tutela dei risparmiatori e coloro che investivano in Borsa.
Ma solo alla fine del novecento furono approvate delle leggi che regolamentavano altri aspetti della Borsa e i fondi comuni di investimento.